L’Argilla

L’argilla è un minerale dalla struttura cristallina ed è il risultato della decomposizione e disintegrazione di rocce ignee dovuta agli agenti atmosferici.
Un cristallo di argilla è composto da una molecola di alluminia, due di silice e due di acqua più diverse impurità che ne determinano le differenti caratteristiche.
Le argille si possono classificare in primarie e secondarie.
Le argille primarie o residuali si trovano nel loro luogo di origine, vicino alla roccia madre e sono piuttosto rare. Sono argille grossolane e poco plastiche (plasticità è sinonimo di lavorabilità) e solitamente sono bianche non essendo entrate in contatto con impurità.
Le argille secondarie o sedimentarie sono state trasportate lontano dalla roccia madre ad opera di acqua, vento e ghiacciai. Sono argille abbondanti, sottili e plastiche ed essendo entrate in contatto con impurità (minerali) sono colorate.
Le argille si possono ulteriormente dividere in:
fusibili: sono le più abbondanti in natura, sono di tipo secondario, hanno una bassa percentuale di alluminia ed un’alta percentuale di impurità e se cotte a temperature superiori ai 1000°C fondono. Si trovano argille fusibili rosse, nocciola, grige o nere e sono molto plastiche;
refrattarie: sono sempre argille secondarie, ma con alti livelli di alluminia e bassi livelli di sostanze fondenti. Maturano a 1150°C  arrivando anche fino ai 1400. La loro plasticità è molto variabile;
caolino: è un’argilla primaria piuttosto grossolana e altamente refrattaria; per cuocerla è necessario superare i 1250°C (fonde a 1600) e non è plastica.


 

Nocciolo

Il nocciolo è considerato uno dei vegetali preistorici, infatti, esisteva già nell’era terziaria. La caratteristica meccanica più interessante del legno di nocciolo (quella che più ci interessa) è inequivocabilmente la sua ottima flessibilità, senza dubbio superiore a quella degli altri legni europei. Questa sua caratteristica e la sua fitta presenza sul territorio fa si che sia il legno da noi preferito per la costruzione delle nostre opere.


 

Costruire con la terra

Le case di terra cruda possono durare secoli, purchè abbiano un buon capello ed ottimi stivali;
vale a dire, un buon tetto che sporga abbastanza per proteggerle dalla pioggia battente, ed ottime fondamenta che le protegga dall’umidità di risalita:

Tecniche di costruzione:

adobe: impasto di argilla sabbia e paglia utilizzato in telai di legno per
la preparazione di mattoni crudi.
pisè: impasto di argilla e sabbie-ghiaie con umidità relativa, da
utilizzare in cassero con battitura a mano a mezzo mazzuoli
costruiti alla bisogna, o compattatore meccanico min. 700 colpi.
torchis: impasto di argilla sabbia e paglia, da applicarsi su strutture vegetali
precostruite, aventi la forma quasi finita:
terra alleggerita: impasto di argilla liquida con paglia, (dove l’argilla ha solo funzione di legante), si compatta in casseri, con una sorta di forcone preparato allo scopo.